C’è ancora qualche giorno per presentare domanda al bando del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica destinato alle imprese del Mezzogiorno. Ecco tutto quello che devi sapere per non perdere questa occasione.
Un’opportunità concreta per le imprese del Sud
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha messo a disposizione 262 milioni di euro sotto forma di contributi a fondo perduto per sostenere le imprese del Sud Italia nella transizione verso l’autoconsumo energetico da fonti rinnovabili.
Si tratta di una misura di grande rilievo: le risorse stanziate sono significative, la percentuale di copertura è elevata e la platea dei beneficiari include alcune delle regioni italiane con il maggiore potenziale di sviluppo nel settore delle energie pulite.
A chi è rivolto il bando
Le agevolazioni sono destinate alle imprese con sedi produttive nelle seguenti regioni:
- Basilicata
- Calabria
- Campania
- Molise
- Puglia
- Sardegna
- Sicilia
Se la tua azienda opera in una di queste regioni e stai valutando di ridurre i costi energetici attraverso l’installazione di impianti rinnovabili, questo bando è pensato per te.
Cosa finanzia e in che misura
Il bando copre le spese per l’installazione di impianti destinati all’autoconsumo energetico, con la possibilità di includere nel progetto anche sistemi di accumulo dell’energia — una componente sempre più strategica per ottimizzare i consumi e ridurre la dipendenza dalla rete.
Il contributo può arrivare fino al 63% delle spese ammissibili, una percentuale particolarmente vantaggiosa che rende l’investimento accessibile anche per le realtà di dimensioni più contenute.
Investire oggi nell’autoproduzione energetica non significa solo beneficiare di un incentivo pubblico: significa ridurre strutturalmente i costi operativi, aumentare la resilienza dell’impresa e posizionarsi in modo competitivo in un mercato che premia sempre di più la sostenibilità.
La scadenza è tassativa: 3 luglio 2026, ore 10:00
Questo è il punto più importante da tenere a mente: la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 3 luglio 2026 alle ore 10:00 e non ammette deroghe.
Preparare una domanda completa e corretta richiede tempo: occorre verificare i requisiti di accesso, raccogliere la documentazione necessaria, definire il progetto tecnico e rispettare tutte le indicazioni previste dal bando. Avviare il processo con anticipo — anche solo di qualche giorno — può fare la differenza tra partecipare e restare fuori.
Come Sostenibilè può aiutarti
Noi di Sostenibilè affianchiamo le imprese in ogni fase del processo: dalla verifica dei requisiti di ammissibilità, alla predisposizione della documentazione, fino alla presentazione della domanda entro i termini previsti.
Se stai valutando di partecipare al bando o vuoi capire se la tua impresa ha i requisiti per accedere ai fondi, contattaci subito: il tempo a disposizione è limitato, ma con il supporto giusto è ancora possibile farcela.

